IL TEAM ALFABAT

IL PIZZICO DI FOLLIA DI CUI PARLAVAMO

Chi siamo?
Una web agency un po’ sopra le righe che da oltre 15 anni opera nel settore. Un po’ sopra le righe perché crediamo che il nostro lavoro deve essere finalizzato non solo al profitto ma al soddisfacimento del cliente, ovviamente, ma anche del nostro. Noi vogliamo sempre essere soddisfatti da quello che facciamo. Interagiamo col cliente, studiamo insieme immagine, comunicazione, impatto. E alla fine, quando abbiamo raggiunto il risultato. Oltre a farci pagare ci facciamo pure offrire un caffè!
Cosa facciamo?
Operiamo nel campo della comunicazione. Cosa significa? Per noi significa creare un’immagine per il nostro cliente. Un’immagine che rispecchi la persona, la filosofia dell’azienda, la mission e la vision del cliente. Dal logo, al sito web, alle campagne di comunicazione sui social. Un pacchetto che deve portare a un risultato. Efficienza e empatia del marchio.
Sembra tutto molto complicato, sembra che vogliamo “gasarci”. Niente di tutto questo. Arrivare al risultato è molto più semplice di quanto si creda. L’importante è creare immediatamente un feeling col cliente in modo da riuscire a comprendere subito e bene il suo messaggio e valutare come e a chi veicolarlo.
Come lo facciamo?
Con entusiasmo (lo so, in questo periodo altre persone ben più importanti di me usano spesso l’entusiasmo), con umiltà ma con la consapevolezza di saperlo fare. Siamo meglio di altri? Certamente sì. Siamo peggio di altri? Certamente sì. Non esiste il più bravo o il meno bravo. Esiste quello che capisce le necessità e le soddisfa. Noi cerchiamo di farlo. Sempre.

LA NOSTRA STORIA

2004

Nasce la Alfabat sas. Nasce dalla voglia di due persone di mettersi in gioco. Una è un giovane “genio” della tastiera che si sta laureando in informatica (Fabio), l’altra è un commerciale, più adulto, autodidatta (Piero). L’avventura inizia con l’acquisizione dei primi clienti che chiedono la realizzazione del sito web e delle prime agenzie immobiliari che chiedono un gestionale personalizzato. Iniziamo così a muovere i primi passi in un piccolissimo ufficio non riscaldato (pochi soldi e quindi poche spese sostenibili). Dodici ore al giorno di lavoro, Sabato e Domenica compresi.

2005

Alla fine del 2005 arriva il primo contratto veramente “importante”. Un gruppo toscano ci chiede di realizzare un portale immobiliare per la regione Toscana. Il lavoro è molto ma ci mettiamo all’opera e in tre mesi lo terminiamo con grande soddisfazione nostra e del cliente. È l’inizio di una serie di collaborazioni in Toscana che si dimostreranno estremamente gratificanti.

2007

Dopo il portale immobiliare veniamo contattati da un imprenditore che vuole investire nel turismo. È titolare di una agenzia di viaggi e decide di coinvolgere le strutture alberghiere della Toscana in un progetto di prenotazione online. Nasce così la piattaforma toscana booking che verrà presentata dal nostro cliente alla BIT di Milano.

2008

Durante i primi anni siamo contattati da alcune videoteche che ci chiedono la realizzazione del loro sito web. Da qui si apre “ un mondo”. Entriamo in contatto con centinaia di titolari di videoteche e tutti ci manifestano la stessa richiesta: riuscire a realizzare uno strumento che li metta “ al passo coi tempi”. In quegli anni spopolava Megavideo, che metteva in grande difficoltà il mondo del noleggio filmico. Iniziano i nostri viaggi a Roma nella sede dell’ANVI ( sindacato delle videoteche all’interno di Confesercenti). Nasce “cinemalfa” , una piattaforma che permette alle videoteche di noleggiare on ,ine i film acquistati dalle aziende di distribuzione cinematografica. Un visualizzatore “proprietario”, uno studio approfondito della legge sul diritto d’autore e nottate intere passate a lavorare. La piattaforma mette in relazione centinaia di videoteche, si interfaccia con i loro distributori automatici. Insomma un lavoro molto grosso e complicato ma che vede la luce un sbato sera di maggio 2008. Questo progetto ci porta sul quotidiano “ il Sole 24 ore”. Un articolo tuitola così : La Silicon Valley italiana è ad Acqui Terme “.

2010

Come era facilmente prevedibile “cinemalfa” non risulta gradita alle grandi Mayor del cinema mondiale e iniziano così battaglie legali e incontri con gli amministratori delegati delle aziende ( Universal, Sony, Eagle, RAI Cinema, Paramount,Warner). Lunghe call telefoniche con Los Angeles. Incontri con i rappresentati americani della MPAA. Tutti questi incontri portano a una reciproca conoscenza che sfocia in un progetto molto ambizioso. La RAI vuole iniziare il “revenue sharing” con le videoteche italiane per permettere alle stesse di rientrare prepotentemente nel mercato a costi accessibili e graduali. Il progetto piace molto e subito si inseriscono Eagle e Sony. Il nostro ruolo? Creiamo un software che controlla e rendiconta ogni singolo atto di noleggio fatto in videoteca attraverso un software interfacciato con i distributori automatici e riporta i dati su una piattaforma web a cui hanno accesso i detentori dei diritti e le videoteche stesse per controllare l’andamento di ogni singolo dvd messo a noleggio.
Nel frattempo un nuovo socio è entrato a far parte della Alfabat. Ettore, titolare di una videoteca che crede nel progetto.

2013

Dalla Alfabat sas nasce la Nuova Alfabat Srl. Dobbiamo essere maggiormente strutturati perché in questi anni oltre al revenue sharing abbiamo iniziato la distribuzione home video. Minerva, Movie On, One seven movies, DNA sono le prime aziende che affidano a noi la distribuzione dei loro film fino ad arrivare alla Warner. Nel frattempo siamo entrati a far parte di UNIVIDEO, abbiamo iniziato a vendere su Amazon e ci stiamo ingrandendo..

2014

I primi dipendenti. Aumentano le responsabilità. La sfida diventa sempre più importante, difficile, stimolante. Firmiamo un contratto con Mondadori. Gestiremo il controllo di un progetto: noleggiare film in edicola. Forniamo le edicole di mini distributori controllati da un software creato da noi e rendicontiamo a Mondadori e a tutte le Mayor ( partecipano tutte a questo progetto) i noleggi effettuati..

2017

Il 2017 è un anno difficilissimo. Il mondo del noleggio è praticamente finito e si chiudono i progetti revenue sharing e noleggio in edicola. Interrompiamo la distribuzione e la vendita su Amazon e torniamo a fare quello che non abbiamo mai interrotto ma che era diventato più marginale : realizzazioni web e software. A ottobre organizziamo ad Acqui “Exponendo 2017” la mostra mercato delle attività economiche che mancava dalla città da oltre 15 anni. Dismettendo una serie di attività dobbiamo forzatamente ridurre il personale. .

2018

Nonostante tutto ci crediamo. Nel 2018 siamo rimasti in 3. Piero, Fabio ( che è diventato dipendente) e Debora. Facciamo bene a crederci. Consolidiamo rapporti con “vecchi” clienti e “acquistiamo” nuovi clienti . Realizziamo siti, e-commerce, piattaforme e mettiamo in cantiere progetti. Prende vita Infermiere per me , una piattaforma che mette in contatto infermieri professionisti con chi ha bisogno di assistenza infermieristica. Sulla scia di infermiere per me nasce fisioterapista per me. L’anno si conclude con Fabio che se ne va perché trova un lavoro in un’azienda più grossa e che gli permette di progettare software a un altro livello. Sono contento per lui.

2019

Sarà l’anno in cui vedranno la luce progetti importantissimi. Progetto HandicAPP – Finalmente EQUOZONE – Sempre, senza barriere – non più sola contro tutti. Nel frattempo : Sorry we’re open.